La storia
Ciao, siamo Misù.
Un posto nato da una passione sola: il tiramisù, il re dei dolci italiani. Per farvene innamorare ancora di più, ne abbiamo inventati sessanta.
Come è cominciata
Un'idea semplice e un po' matta.
Prendere il dolce che tutti conoscono e rifarlo ogni giorno in un modo nuovo. Misù nasce sul Lungarno Pacinotti, a un chilometro dalla Torre, con un banco, dei piatti d'ardesia e una lista che non ha mai smesso di allungarsi.
Oggi le varianti sono sessanta, dolci e salate, anche senza glutine e senza lattosio. Ogni tiramisù si monta al momento, davanti a chi l'ha ordinato: l'idea è sempre quella, far scoprire un gusto mai provato e tirare su tutti quanti.
Quello in cui crediamo
Quattro parole, un tiramisù alla volta.
Qualità
Solo ingredienti scelti: pistacchio di Bronte DOP, nocciola romana DOP, pinoli di San Rossore, noci di Sorrento, miele di castagno.
Creatività
Ogni variante è pensata per farti scoprire un sapore mai provato: dal classico al mango e lampone, fino al tiramisù salato.
Inclusività
Opzioni senza glutine, senza lattosio e analcoliche, perché ogni ospite merita il suo tiramisù.
Passione
Mettiamo il cuore in ogni dettaglio, dal servizio al gusto finale.
Il tiramisù
Storia e curiosità.
Il tiramisù arriva dal Nord Italia ed è diventato un simbolo del Paese. Il nome è un invito: «tirami su». Da Misù lo rifacciamo rispettando la tradizione, ma osando.
Hai mai sognato un tiramisù al pistacchio, o uno al mango e lampone? Noi sì. E poi li abbiamo fatti.
Il posto
Sul Lungarno, a un chilometro dalla Torre.
Al civico 10 del Lungarno Pacinotti, dietro la tenda nera con il logo dorato. Dentro: lampadario di cristallo, soffitto antico, la parete di bottiglie illuminata e i piatti d'ardesia.
«Ambiente raffinato e pulito. Torneremo sicuramente a provare gli altri tipi.» Valentina — recensione Google
Fuori, i tavolini verdi fra le piante e le luci appese, e a due passi l'Arno con i palazzi di Pisa. Si viene dopo la Torre, dopo cena, o solo per il dolce.
Uno sguardo
